Tecnologia dei droni
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Tecnologia dei droni

Gli Unmanned Aerial Vehicle (UAV), meglio noti come “droni”, rappresentano una tecnologia innovativa che permette il rilevamento areofotogrammetrico digitale multispettrale in ambito civile. Il  drone  è  un  piccolo  velivolo  completamente  automatizzato  che  consente  il  telerilevamento prossimale e l’acquisizione di dati in assenza di pilota a bordo.

Il volo può essere telecomandato a distanza in  tempo  reale  da  una  stazione  fissa  o  mobile,  oppure  seguire  un  profilo  di  volo  pre-programmato, impostato tramite software appositi. Può ospitare a bordo diversi tipi di sensori, tra i quali ricevitore gps, accelerometri, giroscopi, ultrasuoni, fotocamere. La loro integrazione costituisce un Inertial Navigation System  (INS)  che  consente  di  eseguire  automaticamente  un  piano  di  volo  pre-programmato  su  base cartografica o, se richiesto, di mantenere precisamente la propria posizione per il tempo necessario. Il sistema di posizionamento GPS e i sensori a bordo consentono inoltre di contrastare l’azione del vento, migliorando così la stabilità dell’apparecchio e di conseguenza la qualità dei rilievi.

Per  quanto  concerne  la  quota  di  volo,  si  possono raggiungere  sviluppi  della  rotta  di  qualche  chilometro  e altezze  di  diverse  centinaia  di  metri,  con  velocità dell’ordine di alcuni metri al secondo. Le regole ENAC, impongono però una altezza massima di 70 m  e 200 m dal pilota. L’integrazione  di  sistemi  automatizzati  assieme  alla navigazione di un pilota esperto  consente  di  ottenere  voli estremamente  precisi  ed  è  possibile  programmare preventivamente  il  volo  in  modo  da  garantire  la  corretta sovrapposizione  delle  immagini  fotografiche,  fondamentale per  ottenere  un  buon  rilievo  fotogrammetrico  e  per acquisire  immagini  idonee  al  texturing  mapping  su  modelli DSM e a modelli tridimensionali del terreno.

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Tutto ciò ha attinenza con l’acquisizione delle immagini, per quanto riguarda l’elaborazione delle stesse ci si avvarrà di Software avanzati di fotogrammetria digitale.

Si tratta di strumenti informatici in grado di svolgere numerose operazioni. Le più importanti sono: calibrazione della fotocamera, correzione della distorsione, orientamento relativo e assoluto delle immagini, determinazione manuale delle coordinate spaziali di punti omologhi  individuati dall’operatore, correlazione delle immagini acquisite in modalità stereoscopica e fomazione automatica di una cloud-points, vettorializzazione di elementi geometrici e fomazione di modelli poligonali.

Inoltre, le immagini acquisite con sensore multispettrale si prestano allo studio di svariati fenomeni fisici riguardanti la superficie degli oggetti rilevati quali il degrado degli intonaci, le tracce di umidità e la temperatura. Quest’ultima possibilità consente la determinazione della dispersione termica dei fabbricati mediante termografia, di notevole utilità nello studio del risparmio energetico nei fabbricati.

Non esitare a chiederci un preventivo!